Per informazioni chiama il 3495361552

INCONTRI PER LA COPPIA GENITORIALE.
Un percorso, ricco di sfide, di opportunità, di riflessione e crescita. Spesso ci troviamo a gestire situazioni nuove, in cui il confine tra ciò che è giusto e ciò che sembra sbagliato si sfuma tra pensieri ricorrenti e tentativi frustranti. Il progetto “Sbagliando non si impara” nasce per supportare i genitori in questo viaggio, offrendo strumenti pratici per migliorare la relazione con il partner e con i propri figle/i ed affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà e le trasformazioni necessarie.
Il percorso proposto per l’anno 2025/2026 si sviluppa in cinque incontri, uno iniziale di analisi dei bisogni e altri quattro dedicati a temi fondamentali per la genitorialità: Contatto, Controllo, Emergenza e Fiducia. Ogni incontro è pensato per esplorare un aspetto della relazione genitori-figli, con l’obiettivo di comprendere meglio il perimetro ed i limiti che ci guidano nel nostro ruolo educativo.
Il punto 0: Analisi dei bisogni
1. Contatto
Nel primo incontro la chiave di lettura rispetto ai bisogni espressi sarà il contatto: fisico, emotivo e relazionale. Esplorare come il contatto sia imprescindibile per creare sicurezza, vicinanza e fiducia tra i genitori e genitori e figli. Esploreremo come i gesti quotidiani di affetto, direzione e attenzione possano influenzare il benessere di tutti e come, attraverso piccoli atti di presenza, si possa rafforzare il legame costruttivo del nucleo familiare. Comprendere il senso del contatto e l’importanza di rispettare i confini ci aiuta a riconoscere quando la vicinanza fisica ed emotiva è la benvenuta e quando, diversamente, è necessario dare spazio.
2. Controllo
Nel secondo incontro la chiave di lettura è dedicata al tema del controllo. Spesso i genitori si trovano in bilico tra il desiderio di proteggere i propri figli e la necessità di lasciarli esplorare il mondo in autonomia. Riflettere su come gestire il controllo in modo sano, senza soffocare l’autonomia dei bambini e nello stesso tempo, di come impostare regole e limiti chiari. Per fare tutto ciò occorre recuperare una sensata flessibilità, tale da poter guidare i figli senza bloccare la loro crescita personale e senza provocare tensioni all’interno della coppia.
3. Emergenza
Nel terzo incontro la chiave di lettura sarà il senso di emergenza. Questo va inteso, non solo in termini di situazioni di crisi reali. Molti genitori riportano di vivere in uno stato costante di “emergenza” emotiva, sentendosi sempre sotto pressione nel gestire la vita quotidiana propria, della coppia e dei figli. Esplorare come gestire lo stress, mantenere una calma possibile nelle situazioni difficili ci serve per trasformare l’emergenza in un momento di apprendimento per tutto il nucleo familiare.
4. Fiducia
Il quarto e ultimo incontro sarà dedicato alla parola chiave fiducia. Come possiamo costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca? Come possiamo trasmettere ai nostri figli la sicurezza di essere liberi di esprimersi, di fare errori e conseguentemente di crescere? Come possiamo comprendere la differenza tra sbagliare ed errare con cura? L’importanza di creare un clima di fiducia e accettazione permette ai nostri figli e figlie di sviluppare il senso di autonomia con serenità e sicurezza. La fiducia è la base su cui si fondano le relazioni familiari forti e durature. La fiducia nei legami familiari si può costruire anche quando la coppia sia separata e nello stesso tempo unita nella genitorialità consapevole.
Un’occasione per fermarsi e riflettere
Il progetto “Sbagliando non si impara” è un’occasione per fermarsi, ascoltarsi e riflettere sul nostro ruolo di genitori. Attraverso il percorso, ci proponiamo di offrire non solo strumenti pratici per affrontare la genitorialità con maggiore sicurezza.
Invitiamo tutti i genitori interessati a partecipare a questo viaggio ad affidarsi al buon senso lasciando sullo sfondo la sola ricerca di soluzioni. Infatti, una serie di incontri non saranno mai in grado di risolvere tutte le criticità, diversamente, rappresentano un’opportunità per costruire un nuovo stile comunicativo e riflessivo.
Costo del percorso individiale di coppia
Il percorso “Sbagliando non si impara: un viaggio tra contatto, controllo, emergenza e fiducia” è composto da 5 incontri, ciascuno della durata di circa 2 ore, per un totale complessivo di 8 ore. Il costo complessivo del percorso è di 500 euro.
Costo del percorso di gruppo in coppia
E’ possibile inoltre realizzare un incontro/conferenza interattivo (della durata di 3 ore circa) per presentare il progetto ed attivare una riflessione in gruppo sui temi di “Sbagliando non si impara”.